Un meeting a Palazzo Cavour per festeggiare con i clienti il successo di uno stile vincente di fare management
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Nell’aulica cornice di Palazzo Cavour, al civico 8 dell’omonima contrada torinese, cento clienti di Vianelli Immobili sono stati invitati a trascorrere una serata memorabile.
A Palazzo Cavour ha sede la Azimut, società di consulenza e gestione finanziaria, back office e marketing. Non è un caso che si siano ritrovati lì, perché Azimut e Vianelli sono due aziende gemellate da una comune filosofia di management, che ha come obiettivo prioritario quello di soddisfare, con la massima professionalità e efficienza, ogni esigenza personalizzata della Clientela. Sì, perché per Azimut e Vianelli, ogni Cliente è una realtà a sé: può avere occorrenze diverse, e non solo a seconda della sua personalità o della sua innata propensione al risparmio, al consumo e all’investimento, ma anche a motivo della diversa composizione del suo patrimonio finanziario, immobiliare e di liquidità.
Il Cliente, dunque, è inteso come un confidente, come un amico, perché è solo sulla reciproca stima tra gestore e utente che si può instaurare un rapporto solido, destinato a durare nel tempo e a consolidarsi di giorno in giorno.
Questo, in sintesi, è il messaggio che Renato Vianelli ha voluto esprimere agli invitati al meeting di Palazzo Cavour, un dirigente che da più di 40 anni è al timone dell’omonima prestigiosa azienda di mediazione immobiliare da lui fondata. In effetti, quello dell’11 Dicembre 2024 è stato un incontro tra amici, che – proprio all’insegna dell’amicizia – hanno voluto scambiarsi gli auguri per le festività natalizie, ma soprattutto esternare la gratitudine per l’efficace gestione dei loro patrimoni, e ancor di più per l’appassionata “gestione” dei rapporti umani, curati con quello stile cordiale e subalpino che caratterizza tutti i componenti dello staff Vianelli.
Per Vianelli e Azimut, coltivare i rapporti personali dei loro Clienti significa “incontrare” de visu rispettivamente investitori e proprietari di immobili, per potersi guardare reciprocamente negli occhi al fine di capirsi al meglio. Le due primarie aziende di servizi, rispettivamente immobiliari e finanziari, si caratterizzano per un altro valore condiviso: quello di curare gli affari e gli interessi dei loro Clienti senza trascurare la Cultura, l’Arte e la Storia del territorio. Proprio alla luce di questo principio, gli ospiti – accompagnati da esperte guide, come Enrico Zanellati – hanno potuto visitare alcune auliche sale di Palazzo Cavour, incontrando a sorpresa figuranti e personaggi storici in abiti d’epoca, come la civettuola e affascinante Contessa di Castiglione, cugina di Cavour, o l’energica nonna paterna del Conte, la Marchesa Filippina de Sales: pagine di storia quotidiana vissuta nell’aulico Palazzo che fu residenza della famiglia Cavour, rese ancor più reali e intriganti da qualche malizioso sussurro e piccante pettegolezzo.
Tra un incontro e l’altro, non sono mancati brindisi conviviali a base di un effervescente Chardonnay, né una raffinata cena a buffet, iniziata con un ricco e variegato antipasto a base di salumi, formaggi, tartine e deliziosi intingoli, proseguita con delicati agnolotti “dël plin” al burro e salvia, annaffiati con un robusto barbera. Il tutto sublimato dai ghiotti dolci finali (bonèt, panna cotta e panettone).
Impeccabile il servizio di catering; classe e distinzione, raffinatezza e professionalità da parte delle équipe di professionisti della Vianelli Immobiliare e di Azimut. Non si può davvero pretendere di più: con loro non ci si sente né ospiti né clienti, ma semplicemente amici.
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