Nato nel 1953, Graziano Rey, vive e opera a Torre Pellice (To).
Indubbiamente, le opera di Rey sono quelle di un artista eclettico, estremamente sensibile che elabora opere informali di elevato impatto visivo. I lavori sono eseguiti sotto l’egida dell’istinto geniale, segni geometrici che prendono vita come fossero note musicali all’interno di un pentagramma. Le tecniche del dripping, del grattage, del frottage e del calco utilizzate da Rey sono quelle prestate al surrealismo che prevedono la commutazioni di immagini in segni. Superfici pittoriche tormentate, percorsi da segni pastosi e graffiati,incisi,intersecati, vorticosi contrastanti, per esprimere il disagio e l’inquietudine di un mondo e di un’esistenza in perenne stato di precarietà.
La mostra si potrà visitare sino al 15 agosto. Per informazioni telefonare allo 0175.94907 o scrivere una mail a rifugiopiandellaregina@gmail.com.
Altro che gli incidenti sulle strade, l'Italia vede il Pronto Soccorso riempirsi per via del…
La corsa ai regali per molti italiani è già iniziata nel segno della caccia al…
In Piemonte cresce la preoccupazione per una nuova epidemia: 794 casi accertati. Le autorità sono…
Altro che italiani popolo di sportivi: ci vogliono tutti campioni del mondo del divano, altrimenti…
Quante volte ci siamo detti che "tanto non capita mai a me" prima di cedere…
Se il tuo desiderio è un impiego stabile e con un impatto sociale concreto, questa…