Un’ottima annata per i vini piemontesi grazie al caldo settembrino

TORINO. Grazie al caldo settembrino si profila una vendemmia di ottima qualità in Piemonte con un aumento in quantità del 15 per cento. Sono le anticipazioni della Coldiretti regionale alla fine del primo periodo, la raccolta delle uve per gli spumanti dell’Alta Langa, già terminata, e quella per il Moscato, alle ultime battute. Iniziata anche la raccolta per il Dolcetto, è in partenza la vendemmia per Cortese e Fresia; all’inizio di ottobre chiusura, dall’alto al basso Piemonte, con Barbera e Nebbioli.

«Sarà un’ottima annata – spiegano Fabrizio Galliati, vicepresidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa – e ci auspichiamo che il clima continui a essere caldo ancora per tutto il mese. Il 2018 ci consegnerà vini equilibrati, profumati e non eccessivamente alcolici poiché la quantità zuccherina è inferiore allo scorso anno».
Alla voce export «arrivano forti segnali dalla Cina – dicono Galliati e Rivarossa -; i vini piemontesi continuano a essere molto richiesti all’estero ed è in aumento anche la domanda di vino biologico, a cui sono già destinati 20 mila ettari».

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