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Provincia Incantata, 2 tappe domani a Volvera e Riva presso Chieri

TORINO. Il circuito di visite guidate teatrali “Provincia Incantata” prosegue domani, domenica 26, con le tappe alle 11 al Palazzotto Juva di Volvera e alle 15.30 al Palazzo Grosso di Riva presso Chieri.

Nel 2019 “Provincia Incantata” rivolge lo sguardo in particolare ai vigneti di montagna e alta collina, ai castelli, alle vigne che in quelle zone si coltivano e al vino che vi si produce. Nei siti e nelle dimore storiche coinvolti nel circuito protagonista delle visite guidate è una squadra investigativa tutta particolare: i “Sì che Sai” di Torino, grandi esperti in segreti e misteri insoluti.

Palazzotto Juva a Volvera

La Cascina Pascolo Nuovo sorge lungo la strada provinciale che collega Volvera con Airasca, risale al 1630 e custodisce la memoria di storie note e meno note di un territorio importante e suggestivo. Nei terreni circostanti, un tempo, vi erano molte vigne e i vini che si scopriranno e degusteranno durante la visita teatrale sono il Dolcetto e il Barbera, considerati da sempre i “principi” del Piemonte vitivinicolo. Il 2019 è tra l’altro l’Anno del Dolcetto, un’occasione per scoprire tutte le curiosità di un vitigno che nel Pinerolese si è ben acclimatato ed è coltivato in diverse località.

Il giardino del Palazzotto Juva di Volvera

La cascina Pascolo Nuovo, oltre alla residenza del signorotto locale, conserva ancora intatti i locali dove vivevano i mezzadri e i braccianti. I locali hanno conservato negli anni il sapore della vita contadina, semplice, schietta, essenziale e priva di ornamenti. Nel 1987 la Soprintendenza ha apposto al Palazzo Juva il vincolo di Bene Artistico. Il ritrovo per la visita gudata teatrale è per le 11 di domenica 26 maggio in via Agnelli 77 a Volvera. La partecipazione alla visita è gratuita, con un limite massimo di 45 partecipanti, ma è previsto un costo di ingresso alla dimora di 6 euro.

Palazzo Grosso a Riva presso Chieri

Nel 1619 il Duca di Savoia Carlo Emanuele I donò alla sua favorita Margherita Rossilon di Chatelard il nuovo castello di Riva presso Chieri con titolo marchionale, fatto costruire sul sito di un antico maniero medioevale. Nel 1735 il feudo di Riva passò ai conti Grosso di Brozolo. Il castello, incendiato dai francesi nel 1692, rimase a lungo fatiscente e nel 1738 la ricostruzione venne affidata all’architetto Bernardo Vittone.

L’imponente Palazzo Grosso

I lavori si protrassero per anni, seguendo le alterne vicende storiche ed ereditarie. Nella direzione dei lavori al Vittone succedette nel 1771 l’architetto Giacinto Bays. Nel 1778 il palazzo passò in eredità alla giovane contessa Faustina Grosso in Mazzetti di Montalero, a cui si deve il rinnovamento architettonico e la decorazione interna, ad opera dei fratelli Torricelli. L’esterno del palazzo doveva essere abbellito da due giardini, su disegni dell’architetto viennese Leopoldo Pollack, mai realizzati. Il palazzo, ereditato dai conti Radicati di Brozolo, è sede dell’amministrazione comunale di Riva presso Chieri dal 1855.

La sala etrusca di Palazzo Grosso a Riva presso Chieri

Il calendario completo delle visite guidate di “Provincia Incantata” è consultabile nel portale della Città Metropolitana di Torino cliccando QUI.

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