Paolo Golzio e Giovanni Foti nuovi presidente e amministratore delegato di Gtt

Il neo amministratore delegato Giovanni Foti; in alto, il  presidente Paolo Golzio che raccoglie il testimone da Walter Ceresa

TORINO. Paolo Golzio è il nuovo presidente di Gtt, l’azienda del trasporto pubblico locale torinese. Lo ha nominato la sindaca, Chiara Appendino, che ha scelto Giovanni Foti come amministratore delegato. Subentrano a Walter Ceresa, che ha guidato negli ultimi cinque anni l’azienda con il doppio ruolo di presidente e amministratore delegato. Completa il nuovo consiglio di amministrazione Silvia Cornaglia, che ne faceva già parte dallo scorso dicembre.

Classe 1962, Golzio è laureato in Ingegneria Nucleare  e vanta una lunga carriera tra amministratore delegato e consigliere tra il gruppo Gavio e le partecipate pubbliche che operano nei servizi nel Sud del Piemonte, tra le quali Asp Asti, la società di multiutility del Comune di Asti partecipata anche da Iren, Smar, Gtt, Amiat e Gruppo Gavio.

Giovanni Foti, in Gtt ha ricoperto il ruolo di direttore Sviluppo tecnologie. Nel suo curriculum una vasta esperienza nel settore del trasporto pubblico locale e in particolare sui sistemi che possono rendere più redditizi i servizi. Un esempio tra tutti: il sistema denominato “5T- Teconologie Telematiche Trasporti Traffico Torino”, un esperimento lanciato per raggiungere la piena integrazione tra traffico pubblico e privato, svolgere funzione di supervisione della mobilità urbana, fornire ai cittadini servizi informativi in tempo reale e di alta qualità. A Torino il nome di Giovanni Foti si lega anche all’avvio del progetto BIP, il Biglietto Integrato Piemonte, cioè un innovativo sistema di bigliettazione elettronica che permette, grazie a una smart card, di accedere a qualsiasi mezzo pubblico in qualunque zona del territorio regionale, che sostituisce il tradizionale abbonamento o biglietto cartaceo e che permette di usufruire dei servizi di trasporto su tutto il territorio regionale, accedere ai servizi di bike-sharing e di car-sharing o pagare il parcheggio.

«Il nuovo cda raccoglie la sfida del piano industriale, che punta al risanamento e al rilancio dell’azienda – commenta la sindaca Appendino, che ringrazia Ceresa per quando fatto –. Ha lavorato per la Città e non per una parte politica. Se in futuro ci fosse la possibilità, ci piacerebbe continuare a collaborare con lui».