Con una sola app in Piemonte si potranno prenotare bus, treno, taxi, bike e car sharing

TORINO. E’ una vera e propria rivoluzione a favore di una mobilità più sostenibile e alternativa all’auto privata quella che vuole adottare la Regione Piemonte col progetto “BIPforMaaS” (Mobilità come servizio”) finanziato con 950 mila euro derivanti dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Il modello è quello già adottato con successo dalla città di Helsinki e riconosciuto in tutto il mondo come un nuovo paradigma di riferimento per il futuro della mobilità. Consentirà di accedere, in modo semplice e immediato, a tutti i servizi di mobilità disponibili sul territorio (bus, treno, taxi, bike e car sharing) utilizzando una sola applicazione e un solo strumento di pagamento. Il progetto prevede il trasferimento dei servizi del sistema Bip anche su mondo mobile, per un accesso facile e diretto dallo smartphone, ed applicherà la tariffa più conveniente per l’utente all’insegna della multimodalità.

«Il Piemonte si pone così all’avanguardia per la mobilità del futuro– commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco -. Questo progetto è strettamente collegato a quello di revisione del sistema tariffario, rispetto al quale stiamo effettuando sperimentazioni importanti i cui esiti saranno formalizzati, insieme al nuovo modello di tariffazione e di pagamento, entro l’autunno».

La Regione ha già avviato un tavolo di confronto con Città di Torino, Città metropolitana di Torino e l’Agenzia per la mobilità piemontese, che sarà esteso a tutte le aziende di trasporto pubblico del sistema Bip e agli altri operatori di mobilità condivisa.

Il coordinamento verrà affidato a 5T Srl, società in-house della Regione Piemonte che già gestisce la Centrale regionale della mobilità e l’infrastruttura tecnologica del sistema Bip.

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.