LA SUPA MITONÀ

La supa mitonà (si legge mitunà) è un piatto tipico della cucina piemontese, in particolare della zone di Biella. Un piatto molto sostanzioso e saporito, perfetto per non sprecare gli avanzi di pane raffermo. Ci ricorda molto la prima versione della zuppa dei valdesi che prima dell’invenzione dei grissini veniva fatta con il pane raffermo e le foglie di cavolo. Il nome mitonà deriva dal verbo francese mitonner, ossia cuocere a lungo e dolcemente. Ne esistono di numerose varianti specialmente con l’aggiunta di fagioli e pomodori, mentre noi vi proponiamo la ricetta semplice  proposta da un ristorante del Biellese. Per la preparazione della zuppa impiegherete circa 40 minuti.

Ingredienti (per 6 persone). Dodici fette pane raffermo; 2 spicchi d’aglio; 120 gr formaggio stagionato; un cavolo verza; 100 grammi di lardo; 1,5 litri di brodo di carne; olio extravergine d’oliva quanto basta.

Procedimento. Per preparare una buona suppa mitunà è necessario tagliare il pane raffermo a fette, farle tostare in forno, strofinare le fette di pane con l’aglio, cospargerle con un filo d’ olio e disporle in una terrina di terracotta. Cospargete in modo uniforme con il formaggio grattugiato e coprire con le foglie di cavolo ed il lardo. Disponete quindi un secondo strato di pane e formaggio, e bagnate a filo con il brodo di carne . Ponete il tutto a fuoco dolce fino a che il brodo non giungerà ad ebollizione e quindi infornate in ambiente preriscaldato a 180°c per 40 minuti; quindi servite ben calda la supa mitunà.