La cuneese Stella Pecollo, da attrice a produttrice di sitcom nel Regno Unito

CUNEO. È l’unica italiana scelta dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, e dal suo team, in occasione della mostra fotografica #promoting_women_in_media_and_fashion, un’esposizione di 20 ritratti fotografici di giovani donne che hanno dimostrato nel loro piccolo di essere imprenditrici di sè stesse. Lei è Stella Pecollo, ha 33 anni, e di mestiere fa l’attrice e la cantante professionista.

Nata in provincia di Cuneo, vive a Londra da qualche anno, e tra pochi giorni potrà vedersi all’interno della mostra, organizzata presso la City Hall di Londra dalla “D Foundation”, in collaborazione con la rivista “Asbo” e il team del sindaco, che sarà inaugurata il 17 settembre prossimo, e durerà un mese. All’inaugurazione ci sarà un evento di gala a cui parteciperanno il sindaco, celebrity e ospiti speciali, e in cui le ragazze protagoniste della mostra saranno intervistate per raccontare la loro esperienza.

«È stato come fare un ulteriore passo verso l’obiettivo finale di poter fare il mio lavoro con dignità e possibilmente full time. Avevo quest’idea in testa da tempo, e dopo averne parlato con un’amica attrice, ho deciso finalmente di metterla in pratica, e il risultato è stato davvero incredibile. Ogni persona a cui ne ho parlato si è dimostrata estremamente entusiasta e coinvolta al cento per cento nel progetto comune», ha spiegato Pecollo.

Il 2018 per l’artista piemontese è stato l’anno della svolta: ha ideato una sua sitcom messa in produzione grazie al suo team, in collaborazione con la casa di produzione indipendente londinese “Wild Street Productions”, e attualmente in valutazione presso importanti agenzie di distribuzione internazionale. «Non aspettate che sia il prossimo regista o il vostro agente a chiamarvi – esorta Pecollo –, createvi voi il lavoro, usate la vostra creatività per far nascere progetti tutti vostri, e vedrete che sarà il modo migliore per farvi davvero spiccare il volo».

Il 2017 ha rappresentato un anno lavorativo molto intenso per l’attrice, che si è vista apparire su cartelloni pubblicitari e in televisione nel Regno Unito, attraverso la campagna pubblicitaria dei supermercati “Sainbury’s”. In seguito ha ottenuto due ruoli in importanti film quali “Riccardo va all’inferno”, diretto da Roberta Torre, uscito in occasione del “Torino Film Festival” e premiato ai David di Donatello, e “Gore”, diretto da Michael Hoffman, e prodotto da Netflix in lingua inglese, in cui, entusiasta dopo il provino, il regista ha creato su Stella un personaggio ad hoc che porta anche il suo nome.

«Quasi non ci credevo quando la mia agente mi ha chiamata, dicendomi che il regista era rimasto davvero colpito dal mio provino per un piccolo personaggio presente in una sola posa, e che voleva propormi addirittura d’interpretare un personaggio nuovo, non ancora sul copione. È stato un anno magico per me, ho avuto modo di lavorare su set di alto livello con registi e attori di un talento e un’umiltà rari. Poter affiancare Massimo Ranieri e Kevin Spacey, ed essere diretta da registi del calibro di Roberta Torre e Michael Hoffman è stato un immenso onore e mi ha permesso di imparare tantissimo», rivela Pecollo, che tiene corsi di “Confidence”, cioè di autostima.

Lo studio e la perseveranza hanno dato modo a questa attrice, cantante, musical performer, speaker, conduttrice e doppiatrice, che ha all’attivo, tra le altre, partecipazioni nei film “Il giorno in più” di Fabio Volo, di raggiungere traguardi inaspettati.

Stella Pecollo con il cast della sitcom inglese

 

 

 

 

 

Simona Cocola

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

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