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In nome della Costituzione e sulle ali della libertà, in bici da Torino a Roma

TORINO. È partita stamattina, martedì 25, dalla basilica di Superga, la prima delle cinque tappe della seconda edizione dell’iniziativa storico-sportivo-sociale La storia in bici,  lanciata lo scorso anno dall’ex senatore braidese Michelino Davico e che ha visto un gruppo di pedalatori ripercorrere i luoghi della Grande Guerra. Questa seconda edizione copre gli 800 chilometri che separano Torino da Roma – accomunate dal fatto di essere state entrambe capitale d’Italia – nell’anno in cui si celebrano i Settanta anni dall’entrata in vigore della Costituzione Italiana. Quest’anno, quindi, si percorrerà la penisola sulle ali della libertà.

Torino fu la capitale nel 1861, quando sotto casa Savoia si completò l’Unità del Paese; mentre Roma lo divenne nel 1870, quando cessò il potere temporale del Papa. Entrambe dal 1° gennaio del 1948 sono, per l’appunto, accomunate dalla Costituzione che l’Italia repubblicana si diede nel secondo dopoguerra. Tale evento – patrocinato anche dalla Presidenza della Repubblica – vuole quindi omaggiare il settantesimo compleanno di questa Carta. Sabato prossimo il gruppo sarà accolto da Sergio Mattarella, al quale l’avvocato verbanese Patrich Rabaini, che partecipa per il secondo anno, consegnerà la copia della Costituzione che si è fatto stampare a Verbania da “La Tecnica di Marco Gasparini” insieme al diario di viaggio nel quale ogni autorità intervenuta nelle cerimonie che accompagnano ogni tappa sarà invitata a lasciare un proprio messaggio.

Da questa mattina il gruppo, partito dalla basilica di Superga, scenderà sino a Novi Ligure, nelle terre del Campionissimo Fausto Coppi e di Costante Girardengo. Poi da quella Busseto, in provincia di Parma, che diede i natali a Giuseppe Verdi, passando per Reggio Emilia – la città del Tricolore – e per la Maranello di Enzo Ferrari. Le tappe successive saranno quindi da Marzabotto a Ponte a Ema; sino alla Toscana, cara a Gino Bartali (dichiarato “Giusto tra le nazioni”); la Barbiana di don Milani. Per giungere poi alla tappa Arezzo-Assisi, tra le terre del patrono d’Italia San Francesco, ma anche delle ferite inferte dal terremoto; per concludere il viaggio con la Cascata delle Marmore, Rieti e Roma.

Le tappe del viaggio in bicicletta “Sulle ali della libertà”

Martedì 25 Settembre 2018
1ª Tappa: Torino – Novi Ligure (120 km)

Mercoledì 26 Settembre 2018
2ª Tappa: Busseto – Modena (100 km)

Giovedì 27 Settembre 2018
3ª Tappa: Marzabotto – Ponte a Ema (125 km)

Venerdì 28 Settembre 2018
4ª Tappa: Arezzo – Assisi (95 km)

Sabato 29 Settembre 2018
5ª Tappa: Cascata delle Marmore – Roma (103 km)

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Valeria Glaray

Laureata in Servizio Sociale ed iscritta alla sezione B dell’Albo degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte. Ha un particolare interesse per gli argomenti relativi alla psicologia motivazionale e per le pratiche terapeutiche di medicina complementare ed alternativa. Amante degli animali e della natura.

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