Giovedì 10, ostensione straordinaria della Sindone per 2.500 giovani piemontesi

TORINO. A tre anni dall’ostensione che nel 2015 portò oltre 2 milioni di visitatori a Torino, tra cui lo stesso papa Francesco, la Sindone torna dunque visibile ma soltanto per un alcune ore e per un numero limitato di pellegrini. Circa 2.500 giovani piemontesi sfileranno infatti giovedì 10 davanti al sacro lino in occasione dell’ostensione straordinaria  programmata sin dallo scorso anno, quando venne presentata in anteprima l’iniziativa. Al calar del sole i giovani sfileranno all’interno della “Tribunale Reale” del Duomo di Torino dov’è custodita la Sindone che, secondo la tradizione, ha avvolto il corpo di Cristo.

Il pellegrinaggio nel fine settimana porterà i ragazzi a Roma, da Papa Francesco, per l’incontro di preparazione al Sinodo dei vescovi che si terrà in autunno. Proprio per consentire l’accesso soltanto ai giovani accreditati, giovedì 10 il duomo resterà chiuso tutto il giorno. La reliquia, tornata nelle ultime settimane a suscitare l’interesse degli scienziati con la pubblicazione di alcuni studi sulla sua autenticità, resterà nella cappella in cui viene conservata. La teca antiproiettile sarà estratta dalla cassa metallica che la avvolge ed esposta ai ragazzi.

Gruppi cattolici, associazioni scoutistiche, singoli delle 17 diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta sono partiti dal Monginevro e dal Cervino, come dai santuari di pianura, per quello che è un percorso spirituale, ma anche un incontro con il territorio e le culture delle regioni alpine.  Il custode pontificio della Sindone celebrerà mercoledì 9 in serata la Santa Messa per i pellegrini nella Reggia di Venaria, prima della cena comunitaria nel cortile delle Carrozze e della rievocazione teatrale della Passione di Cristo.

«Questa venerazione straordinaria non è affatto abituale – ci tiene a sottolineare monsignor Nosiglia (in foto) ed è anche l’occasione per mettere a punto percorsi e sistemi di illuminazione che torneranno utili in futuro». Subito dopo avere contemplato il Telo i 2.500 giovani partiranno alla volta di Roma.

Piero Abrate

Piero Abrate

Giornalista professionista, è direttore responsabile di Piemonte Top News. In passato ha lavorato per quasi 20 anni nelle redazioni di Stampa Sera e La Stampa, dirigendo successivamente un mensile nazionale di auto e il quotidiano locale Torino Sera. E’ stato docente di giornalismo all’Univesità popolare di Torino.

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