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Giardiniera alla piemontese, fatta in casa è un’altra storia

Gli antipasti rivestono un ruolo di primo piano nel menù tradizionale del Piemonte che fa derivare le migliori ricette dalla cucina povera dei contadini. Tra gli antipasti tipici un posto di primo piano spetta alla giardiniera che rappresenta un modo antichissimo di conservare parte della sovrabbondante produzione di verdure dei mesi estivi, allo scopo di consumarle durante l’inverno. Oggi è diventata una ricetta tipica molto richiesta per il suo basso apporto calorico ma molto gustosa e profumata, un modo semplice e delizioso per consumare le verdure tutto l’anno e non solo nei mesi estivi.

Gli ortaggi generalmente utilizzati per prepararla vallo dalle carote ai sedani dall’infiorescenza di cavolfiori alle cipolline, dai peperoni ai cetriolini. Le verdure vanno lavate, tagliate a tocchetti e cotte, quindi scolate e messe in vasi di vetro con chiusura ermetica, avendo cura di distribuire i vari tipi di verdura in quantità uniforme per ogni vaso. I vasi vanno riposti in luogo fresco e buio.

La giardiniera diviene pronta per il consumo dopo almeno un mese dal confezionamento e, normalmente, si conserva per circa un anno. Si sposa molto bene con i salami e, in genere, con i salumi piemontesi.

Ingredienti (per una dozzina di barattoli)

  • 500 grammi di sedano
  • 500 grammi di cipolle
  • 500 grammi di fagiolini
  • 500 grammi di cavolfiore
  • 500 grammi di peperoni
  • 500 grammi di carote
  • 3 kg. di pomodori maturi
  • num. 3 foglie di alloro
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 bicchiere di aceto
  • olio extravergine di oliva
  • sale grosso

Preparazione

La prima cosa da fare è quella di lavare per bene le verdure e tagliarle a cubetti. Quindi, lavate e pelate i pomodori. Fatto questo incidete la pelle e passateli per qualche minuto nell’acqua bollente. In un poco di olio extravergine di oliva, fate rosolare una cipolla tritata in maniera molto fine; aggiungete le foglie di alloro e i pomodori e cuocete il tutto per circa mezz’ora.

Ora passate il tutto nel passaverdura e portate a ebollizione il passato. Non appena il tutto bolle aggiungete le verdure tagliate a cubetti e lo zucchero. Per rispettare i diversi tempi di cottura, le verdure vanno aggiunte al passato, ad un intervallo di 10 minuti una dall’altra, nel seguente ordine; sedano, carote, cipolline, fagiolini, cavolfiore, peperoni. Passati i dieci minuti dopo l’aggiunta dei peperoni, aggiungere un bicchiere di olio extravergine di oliva, uno di aceto e un pugno di sale grosso e mescolare bene in modo che gli ingredienti si amalgamino bene tra di loro. Parallelamente a questa ultima operazione, sterilizzate i barattoli mettendoli in forno caldo per 10 minuti. Versate la giardiniera nei barattoli, tappateli stringendoli bene e rovesciandoli.

Non vi resta che riporre i barattoli in dispensa, lasciando la giardiniera riposare per almeno quattro settimane prima di gustarla.

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