CronachePiemonte

Gelataio omaggia la panna sul gelato, la Finanza lo multa di 500 euro

TORINO. C’è da non crederci, e questa volta è proprio il caso di dirlo. La gelateria Ciacci in corso Belgio è stata multata per aver omaggiato un cliente abituale della panna sul gelato. Il proprietario, Cristian Ciacci, lo ha raccontato ai microfoni della pagina Facebook “Cosa succede”.

La dinamica riguarda una coppetta con panna omaggio che Ciacci avrebbe servito a un cliente abituale, il quale sarebbe stato fermato dalla Guardia di Finanza, uscito dalla gelateria. I finanzieri, non avendo trovato corrispondenza tra il prodotto consumato e l’importo sullo scontrino, hanno ritenuto giusto multare. «Il cliente ha acquistato due coppette da due euro, e io ho omaggiato della panna una delle due coppette. Ho incassato 4 euro e ho emesso uno scontrino di 4 euro», ha spiegato il proprietario del noto esercizio commerciale. Lo scontrino, però, secondo la Guardia di Finanza, avrebbe dovuto essere di 4 euro e 50 centesimi, comprensivi della panna. Oltre alla multa di circa 500 euro, che potrebbe essere anche contestata, Ciacci ha raccontato: «Mi hanno controllato tutto il locale e mi hanno fatto anche un altro verbale in cui si dice che è tutto in regola». Il tutto, a quanto sembra dalla testimonianza, è avvenuto con il locale pieno di gente da servire.

A quanto pare le multe più assurde sono italiane. Come riportato circa un anno fa su il Giornale.it, eccone alcune. La parrucchiera Mara Lucci, fu sanzionata dalla Guardia di Finanza per essersi fatta la piega senza emettere lo scontrino, mentre un commerciante di Marigliano, in provincia di Napoli, dopo aver regalato un panino a un disabile fu multato per non aver emesso lo scontrino.
In Piemonte, un ristoratore di Verbania, che per mesi chiese al Comune di riparare un pezzo di acciottolato davanti al suo locale, decidendo di sistemarlo a proprie spese, fu multato di 800 euro.

Tags

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

Articoli correlati

Close