FRITTO MISTO ALLA PIEMONTESE

Quando si parla di fritto misto, sicuramente quello piemontese è tra i più ricchi e sostanzosi. Basti pensare che, secondo le regole tradizionali, dovrebbe comporsi di ben diciotto portate, salate e dolci. Si tratta di un piatto di antica tradizione popolare, quando ancora gli animali venivano macellati  a casa e per sprecare il meno possibile, si cucinavano le frattaglie. E’ ovviamente un piatto tradizionalmente conviviale e tipico del periodo autunnale e invernale, è tuttavia facile da reperire quasi tutto l’anno, ad esclusione ovviamente dei mesi più caldi).

quando era consuetudine macellare le bestie in casa e gli scarti e le parti meno nobili di questi animali, queste diventavano una ricetta piena di gusto e perfetta per la convivialità.

Essendo un piatto di recupero, preparato in ogni famiglia, il fritto misto alla piemontese si presentava ogni volta in modo diverso, con gli ingredienti che erano disponibili in quel particolare momento.Fettine di polpa e di fegato di vitello, le salsiccette di maiale, le costolettine d’agnello senz’osso, il semolino, gli amaretti, le mele e verdure come carciofi, finocchi e zucchine. Tra i vari pezzi di carne però, parti come le cervella, il fegato e le animelle non potevano mancare.

A questi venivano aggiunte verdure, come zucchine, melanzane e carote, frutta, come le mele, oltre ad amaretti e semolino. Tutto naturalmente impanato e fritto. Inizialmente servito come antipasto, il fritto misto alla piemontese è diventato oggi un secondo ricco e molto sostanzioso. Oltre che impegnativo da preparare, per le diverse cotture necessarie.

Gli ingredienti. 250 g semolino, un litro di latte, scorza grattugiata di 1 limone, 200 g fegato di vitello, 200 g salsiccia, 200 g cervella, 200 g animelle, 200 g petto di pollo, 60 g zucchero, 2 mele, 10 amaretti, un litro olio per friggere, 100 g burro, 4 uova, pan grattato, acqua frizzante, farina per impanare, più un po’ per la pastella, 8 carote medie.

La preparazione. Per prima cosa preparate il semolino. In un pentolino portate a ebollizione il latte con la scorza grattugiata di un limone. Versate poi lentamente il semolino, mescolando sempre per evitare che si formino grumi. Una volta pronto, unite lo zucchero semolato, mescolate e poi stendete il semolino in una teglia, livellandone la superficie. Attendete che si sia raffreddato e poi tagliatelo a pezzetti. Prendete tutta la carne e tagliatela a tocchetti. Sbucciate la mela, detorsolatela e tagliatela a fettine. Passate la carne e il semolino nella farina, poi nelle uova leggermente sbattute e infine nel pan grattato. Premete bene perché l’impanatura aderisca perfettamente prima di porre tutto in una padella con i condimenti per friggere ben caldi. In una ciotola mescolate con la frusta due cucchiai di farina e l’acqua frizzante, sino a formare una pastella abbastanza densa. Immergetevi le fette di mela e gli amaretti e poi friggete anche questi. Una volta che la carne, le verdure e il semolino saranno fritti, poneteli su un piatto da portata con della carta assorbente. Tenete in caldo e servite subito, accompagnando il fritto misto con le carote bollite, condite con un filo di olio extravergine.