E’ morto il poeta e drammaturgo torinese Guido Ceronetti: aveva 91 anni

SIENA. È morto lo scrittore e giornalista, ma anche filosofo, poeta, drammaturgo, traduttore e attore Guido Ceronetti. L’artista, nato a Torino nel 1927, si è spento nella sua casa di Cetona, nel Senese, dove era rientrato dopo un ricovero per un’ischemia. Proprio in ospedale il 24 agosto aveva compiuto 91 anni. Da una trentina d’anni aveva scelto di ritirarsi in Toscana per dedicarsi soprattutto alla scrittura. Tra i suoi ultimi libro, Il Messia, uscito per Adelphi nel 2017 e prima ancora Per le strade della Vergine, stramba autobiografia fino al 98, pensata postportem e poi pubblicata con lui in vita.

A inizio Anni settanta aveva dato vita al Teatro dei Sensibili allestendo insieme alla moglie Erica Tedeschi spettacoli di marionette a cui avevano assistito personalità quali Eugenio Montale, Federico Fellini Guido Piovene, Natalia Ginzburg e il grande regista spagnolo Luis Bunuel. A partire dal 1985, con la rappresentazione de La iena di San Giorgio, il Teatro dei Sensibili è diventato pubblico e itinerante.

Negli ultimi anni avevano fatto discutere alcune sue uscite. Notevoli discussioni aveva suscitato, un suo intervento, su La Stampa, a difesa del capitano delle SS Erich Priebke, condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine. E nel 2015 nelle pagine culturali di Repubblica aveva espresso discutibili giudizi sull’astronauta Samantha Cristoforetti, appena tornata dalla sua missione spaziale. Aveva scritto: «Non so, ma quella ragazza sorridente, ormai obbligata a vita alla stranezza del suo record femminile di vacanza extragravitazionale, mi fa molta pena».