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Due giovani imprenditori novaresi al summit di Fukuoka

NOVARA. “Un’esperienza unica, che ci ha permesso di conoscere imprenditori di tutto il mondo, di confrontarci con loro su argomenti come la sostenibilità e l’economia circolare, l’innovazione portata dalle nuove tecnologie come la realtà virtuale e la realtà aumentata, con una particolare attenzione ai quesiti etici che l’intelligenza artificiale porta con sé”.  Con queste parole Marco e Laura Brugo Ceriotti, rispettivamente vicepresidente e componente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, commentano la loro partecipazione al summit annuale del “G20 Young Entrepreneurs’ Alliance”, l’organizzazione che rappresenta i giovani imprenditori di Paesi del G20, tenutosi nei giorni scorsi a Fukuoka, in Giappone.

Al summit, al quale hanno partecipato 400 persone da tutto il mondo, era presente una delegazione di 37 giovani imprenditori di Confindustria, che ha incontrato i rappresentanti del Sistema Italia in Giappone e visitato alcune importanti realtà economiche e incubatori d’impresa. 

“Abbiamo visitato – raccontano i fratelli Brugo Ceriotti – realtà come Sony a Tokyo, Panasonic a Fukuoka, scoprendo le nuove tecnologie legate alla domotica, e Marubeni, sempre a Fukuoka, dove ci sono state presentate alcune linee guida utilizzate dalla multinazionale che ci hanno fornito spunti operativi da applicare alle nostre aziende. Siamo stati anche ospiti della Camera di commercio italiana, dove ci sono stati dati utili consigli per affrontare la terza economia al mondo, molto attrattiva per il nostro export, che nel 2018 ha raggiunto i 10 miliardi di euro in valore, e dell’ambasciata italiana, dove l’ambasciatore Starace ci ha confermato il pieno sostegno alle aziende che vogliono entrare nel mercato nipponico”

Il documento finale dell’incontro di Fukuoka ha proposto ai leader del G20 una serie di azioni per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, invitando i rappresentanti politici a sostenere la mobilità transfrontaliera, per garantire maggiore crescita ed equità generazionale, e ad adottare misure per migliorare l’accesso al credito, sostenere le imprese sociali e i business sostenibili, investire nelle infrastrutture digitali e promuovere sistemi educativi più orientati all’imprenditorialità.

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