CuneoTerritorioTop News

Da Sommariva Perno a Rete 4 con lo snack alle nocciole Igp

CUNEO. La nocciola Piemonte Igp, proposta dall’azienda Life di Sommariva Perno in provincia di Cuneo nella sua linea “Valore al Territorio”, approda anche in televisione. Nata in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, il prodotto è testimone di un progetto di valorizzazione delle risorse agricole italiane. All’interno del programma “Parola di Pollice Verde” di Luca Sardella, in onda su Rete 4, la nocciola è diventata l’alternativa energetica, in forma di snack, degli sportivi.

L’energia derivante da questo frutto è adatta a chi pratica attività sportiva, ma anche ai bambini, agli anziani, indicata per le ossa, per l’equilibrio intestinale, e contro l’invecchiamento cellulare. È noto, infatti, che la frutta secca, contenendo grassi insaturi che fanno bene al cuore, fibra che aiuta il corretto funzionamento dell’apparato intestinale, molte vitamine, in particolare la vitamina E, risulta essere una scelta di benessere.
All’interno dello spazio televisivo del “Bugiardino di Fata Zucchina”, curato dalla divulgatrice agroalimentare Renata Cantamessa, Fata Zucchina, lo spuntino proposto è composto da nocciole in granella, cannella, cioccolato fondente, miele d’acacia, e riso soffiato.

«L’idea è proprio quella di presentare un prodotto solitamente associato al dessert e particolarmente radicato nella tradizione culinaria piemontese in una veste insolita, anche se sempre più richiesta dagli stili di vita contemporanei, ovvero una barretta energetica, da portare in palestra o a scuola», ha detto Renata Cantamessa.

Life è l’azienda che dal 1940 e da quattro generazioni seleziona e lavora i migliori frutti della terra. La sua prelibata nocciola Piemonte Igp della linea Valore al Territorio ha ottenuto nel 2018 il prestigioso riconoscimento “Prodotto Food”, attribuito dagli esperti del settore ai prodotti più innovativi, solitamente tutti locali, selezionati con cura in ogni regione. Inoltre la Fondazione continua a finanziare l’impegno di più di 15 mila contadini, custodi di varietà vegetali a rischio e tecniche di trasformazione tradizionali, al fine di sostenere un’agricoltura buona, pulita, e giusta.

Simona Cocola

Giornalista pubblicista torinese, ha iniziato a collaborare per la carta stampata nei primi anni dell'università, continuando a scrivere, fino a oggi, per diverse testate locali. Ha inoltre lavorato in una redazione televisiva, in uffici stampa, ha ideato una rubrica radiofonica, ed è autrice di due romanzi.

Articoli correlati

Close