Anche San Francisco e Shangai hanno scoperto il Barbera d’Asti docg

ASTI. San Francisco e Shanghai sono le ultime due capitali mondiali della gastronomia e del vino dove la Barbera d’Asti docg, e le altre dodici denominazioni del Monferrato, sono state promosse dal Consorzio di riferimento, in occasione di workshop, seminari, educational e tasting internazionali rivolti a operatori del settore, esperti, influencer e giornalisti.

Le ultime due tappe, come alcune delle precedenti, sono state create insieme a uno dei massimi esperti internazionali di vino, Ian D’Agata. Tra le altre città raggiunte: Zurigo, Atlanta (Georgia), New York, Houston (Texas), Chicago (28 marzo), Bruxelles, Amsterdam. Nel 2017 sono state prodotte oltre 66 milioni di bottiglie delle tredici denominazioni tutelate dal Consorzio e 21 milioni di bottiglie sono Barbera d’Asti docg.

«Da inizio anno – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici – abbiamo portato a conoscere i vini nobili del Monferrato in quattordici città del mondo, puntando in prevalenza sui principali mercati mondiali di riferimento. Tra questi un ruolo importante lo riveste l’America, con prevalenza di Canada e Stati Uniti. E’ di circa il 30% la produzione di Barbera d’Asti che nel 2017 ha raggiunto il mercato americano. Il 25% invece raggiunge i Paesi Scandinavi. Per questo, tra le strategie di promozione avviate, abbiamo affiancato Slow Wine e Gambero Rosso in due tour internazionali a tappe, abbinati a masterclass d’approfondimento e seminari specifici. Inoltre, stiamo continuando a investire in altri importanti progetti di promozione estera dei vini da vitigni autoctoni, come l’Indigena World Tour a fianco di un grande esperto come Ian D’Agata”.».

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