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Coronavirus e mercato immobiliare: la situazione attuale in Piemonte

Il Coronavirus ha intaccato profondamente l’economia del nostro Paese, e il settore dell’immobiliare non fa di certo eccezione. In Lombardia, una delle regioni più attive del comparto, nel primo bimestre di quest’anno si è infatti registrato un calo di compravendite pari al 7%, con picchi negativi che sono arrivati al -12% per la città di Milano; anche il Piemonte sta risentendo degli effetti di questa situazione, in particolare per quanto riguarda i prezzi. Andiamo quindi ad approfondire più nel dettaglio i dati della regione Piemonte relativi a questo particolare periodo.

Scendono i prezzi in Piemonte: tutti i dati di settore

Prezzi in picchiata per gli immobili residenziali piemontesi: secondo quanto riportano i dati aggiornati al mese di marzo 2020, il costo di vendita delle abitazioni è sceso dell’1,06% rispetto allo stesso periodo del 2019.

La provincia che ha registrato il costo più basso in assoluto rispetto a tutte le altre della regione è stata quella di Biella, arrivando a 670 euro per metro quadro, su una media regionale di 1.397 euro per metro quadro. La città di Torino ha subito invece un incremento minimo dei prezzi, che sono aumentati dello 0,1%. La provincia più cara è invece quella di Verbania, che tocca quota 1.779 euro per metro quadrato, seguita da Torino (1.1467), Novara (1.230) e Cuneo (1.169).

Cosa sapere se si vuole comprare casa

L’acquisto di un immobile residenziale è un passo che richiede una certa attenzione, per via dell’investimento che comporta. Per questo è importante procedere al confronto di tutte le opzioni che si hanno a disposizione, valutandole attentamente e scegliendo quella più in linea con le proprie possibilità ed esigenze, a medio e lungo termine. Per quanto riguarda il budget, è bene considerare sin dall’inizio le eventuali spese extra oltre al prezzo dell’immobile in sé: si pensi a quelle notarili o a quelle d’agenzia, che possono arrivare a pesare non poco sul costo complessivo. Per queste ultime in particolare può essere una buona soluzione rivolgersi a delle agenzie online, cercando ad esempio degli immobili a Torino su Dove.it; così facendo la voce di spesa relativa all’agenzia immobiliare sarà molto più contenuta.

E non è tutto, perché vanno considerate anche eventuali spese da destinare alla ristrutturazione degli ambienti, in particolare se si sceglie un’abitazione piuttosto datata, solitamente più a buon prezzo. Attenzione anche alla tipologia di tasso e alla rata del mutuo da richiedere per l’acquisto, che non dovrebbe mai superare il 30-35% dello stipendio per essere considerata sostenibile da parte della banca.

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