“Cieli d’Irlanda” di Debora Bocchiardo è tra i finalisti del Premio Mario Soldati

L’autrice tra Nino Boeti e Pier Franco Quaglieni

TORINO. Cieli d’Irlanda della scrittrice canavesana Debora Bocchiardo, ha conquistato un posto tra i finalisti del Premio Mario Soldati 2018 proposto dal Centro Pannunzio di Torino.

Il romanzo, per i tipi della Golem Edizioni, ha per protagonista Molly Rivers, giovane architetto, che ha appena perso il marito in un drammatico incidente. La sua esistenza è distrutta. Rimasta sola, la donna cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita e di ricominciare. Molly investe in una proprietà immobiliare praticamente in stato di abbandono poco a nord di Dublino. L’antica dimora diventa il pensiero fisso che le permette di progettare un nuovo futuro, ma è anche un luogo magico, abitato da curiosi inquilini e, forse, da un’affascinante fantasma. In quel piccolo angolo d’Irlanda sembrano giungere tutti coloro che vogliono ripartire con le loro vite.

L’esistenza di ogni persona, del resto, è come i cieli l’Irlanda: può mutare improvvisamente e portare notizie sia drammatiche sia ottime, nuove possibilità. Un misterioso personaggio aleggia intorno a Molly. La donna subisce furti, intrusioni e attentati. Chi vuole la sua morte? Coloro che crede amici lo sono davvero? Per saperlo ovviamente sarà necessario arrivare alla fine del romanzo firmato dall’autrice originaria di Ivrea, alla sua quarta fatica letteraria.

Laureata in Lettere Moderne con una tesi in Storia e Critica del Cinema, Debora Bocchiardo è una giornalista che da anni si occupa di uffici stampa, in paricolare legati alla promozione di eventi culturali e turistici. Tiene conferenze di Storia del Cinema in diverse Università delle Tre Età della provincia di Torino, ma anche per associazioni ed enti. Oltre a numerose esperienze lavorative presso le testate giornalistiche e le emittenti televisive locali, ha lavorato per la Rai e cura periodici informativi per associazioni ed enti pubblici. Dopo aver curato la realizzazione di alcuni volumi di carattere storico o informativo per la Regione Piemonte, ha scritto i romanzi Onorina Voleva l’America (2011) e Qualcosa Accadrà – La storia di Charlie (2013). Entrambi inseriti nella Biblioteca degli Scrittori Piemontesi di “Baima&Ronchetti e C.” Editore. Nel 2015 ha scritto un terzo romanzo: “Scozia Express” (Europa Edizioni). Nel 2012 ha realizzato una prima raccolta di fiabe, “Magie di Natale”, seguita da “Trilogia di Natale” nel 2014.