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Caluso e la ninfa Albaluce, tra leggenda e vini di qualità

CALUSO. La Festa dell’Uva Erbaluce da 85 anni richiama a Caluso migliaia di visitatori, in cerca di divertimento e di un vino ritenuto dalla critica internazionale come uno dei più interessanti bianchi italiani. Da oggi (mercoledì 11) a lunedì 16 settembre nella cittadina canavesana si festeggia l’Erbaluce in tutte le sue declinazioni e insieme a un prodotto agricolo, l’uva Erbaluce, motivo di orgoglio per tutto il Canavese.

Il vino fu uno dei primi a ottenere la Denominazione di origine controllata in Italia nel 1967 e la Docg nel 2011. Oltre all’Erbaluce, la Festa di Caluso celebra anche il Passito di Caluso e il Cuveè Erbaluce spumante. Il programma della manifestazione, patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino, prevede eventi artistici e musicali, una sfilata storica, il palio, l’incoronazione della Ninfa Albaluce e la premiazione delle varie gare e concorsi che occupano un’intera settimana.

Il direttivo della Pro Loco di Caluso sceglie ogni anno un tema da assegnare alla manifestazione, per dar sfogo alla fantasia e alla sana competizione con cui i gruppi a piedi, rappresentanti di tutte le frazioni e rioni di Caluso, si sfideranno domenica 15 per le vie del paese e in piazza Ubertini per conquistare il palio. Il tema scelto per l’edizione 2019 è “Lo sport e l’uva”. La Festa dell’uva Erbaluce non vuole essere solo una “sagra”, ma un momento di celebrazione di un modo di vivere e di intendere la terra canavesana.

I dettagli e il programma sono consultabili sul sito Internet www.festadelluvacaluso.altervista.org.

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