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Armonie Verdi, tre mostre in una ospitate al Museo del Paesaggio di Verbania

VERBANIA. Si potrà visionare sino al 30 settembre la mostra Armonie Verdi al Museo del Paesaggio di Verbania. Curata dalla storica dell’arte Elena Pontiggia e da Lucia Molino, responsabile della Collezione Cariplo, la rassegna mette assieme comprende 3 sezioni: Scapigliatura, Divisionismo, Naturalismo; Artisti del Novecento Italiano; Oltre il Novecento, e svela l’incanto di circa cinquanta opere. La collezione è costituita dalle opere di alcuni rappresentanti dei più importanti movimenti artistici italiani come la scapigliatura di Daniele Ranzoni; il romanticismo del pittore di montagna Federico Ashton; il naturalismo lombardo di Achille Tominetti, Eugenio Gignous, Guido Boggiani; il verismo di Arnaldo Ferraguti; il simbolismo di Sophie Browne della Valle di Casanova; quindi il divisionismo di Vittore Grubicy De Dragon, Carlo Fornara, Cesare Maggi e Guido Cinotti. Di grande rilevanza anche il più contenuto nucleo Novecentesco costituito da opere di Mario Tozzi e del grande scultore Arturo Martini .

Con la riapertura del primo piano, il Museo del Paesaggio ha riacquistato la sua completezza presentando al pubblico di nuovo la propria pinacoteca, costituita da pezzi unici e di importanza non solo per il territorio ma anche a livello nazionale grazie alla presenza di eccellenti opere di paesaggisti ottocenteschi. Un suggestivo e affascinante viaggio tra capolavori d’arte di fine Ottocento alla prima metà del Novecento, che si snoda lungo scenari di grande poesia, bellezza e colori, per indagare il rapporto senza tempo tra uomo e natura.

Il Museo del Paesaggio, sito nella splendida sede di Palazzo Viani Dugnani, ha riaperto nel giugno 2016 con la grande mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy, dopo due anni e mezzo di chiusura per un grande restauro. Nel 2017 ha riaperto il proprio piano nobile con l’esposizione temporanea I volti e il cuore, mentre l’esposizione dedicata a Troubetzkoy resta permanente al pianoterra. La collezione di gessi di Troubetzkoy, 340 in tutto, costituisce la punta di diamante del museo verbanese; la sua importanza è riconosciuta in tutto il Mondo in quanto unica possibilità di studiare e indagare con precisione lo stile e l’opera dell’artista, tanto che l’esposizione è diventata permanente per consentire al pubblico e agli studiosi di conoscere e approfondire la figura di questo affascinante artista dal respiro internazionale, di origine russa, nato proprio a Verbania.

Orari di apertura: da martedì a venerdì 10-18; sabato, domenica e Festivi 10-19. Ingresso: 5 euro, ridotto 3 euro. Il biglietto comprende la visita alla mostra Armonie Verdi e alla Gipsoteca Troubetzkoy. Per i residenti della Provincia: ingresso libero la prima domenica di ogni mese e ingresso a prezzo ridotto nelle altre date Gli incassi andranno a sostenere la realizzazioni di progetti della Fondazione Comunitara del VCO sul territorio.

Maggiori info sul sito www.museodelpaesaggio.it/

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Simona Azzinnari

Laureata in Scienze del Turismo, ha collaborato con la redazione web di TorinoGiovani, occupandosi di organizzazione e implementazione di nuovi contenuti e gestione di pagine social. E' appassionata di viaggi, turismo e gastronomia.

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